PERCHE’ PALERMO MERITA DI PIU’

Perché Palermo merita di più …
Perché questo pretende la nostra storia, la nostra millenaria cultura, le nostre tradizioni da difendere con orgoglio.
Palermo merita di più per la sua diversità, per il suo essere metropoli e paese nello stesso tempo, per le sue strade piene di vita, per i suoi mercati affollati, carichi di vita ed umanità. Palermo merita di più per il suo essere donna desiderata ma nello stesso tempo donna di polso e carattere; i paesaggi, i contorni unici al mondo non possono essere lasciati alla mercé di gente che ne ha solo approfittato, non spingendola oltre al suo, ahimè, innato provincialismo. Palermo merita di più … Merita gente capace di cambiare un corso storico che ci vede sempre secondari e non protagonisti di una società che cambia rapidamente. Palermo merita una amministrazione seria e competente. Abbiamo l’obbligo di rifiutare i campati della politica, chi sfrutta la politica per se e non per la comunità, abbiamo l’obbligo di cercare gente professionale, che mette al centro il progetto Palermo, turismo, cultura, multiculturalità, mare, musica, arte: parole che devono essere oggetto di un progetto serio che non inganni. Il tempo scorre veloce, nulla deve essere lasciato al caso.
Perché Palermo merita di più!

IL GRANDE ILLUSIONISTA…

Ma un tale paragone sarebbe ingiusto per Houdini, lui si davvero grande, che aveva fatto dell’illusione ottica un’arte e non un banale espediente.
Forse il paragone è più calzante se si pensa a quei “mariuoli” che stazionano nei pressi della stazione dei treni di Napoli e che fermano gli avventori con l’illusione di facili vincite.
Il gioco è semplice: distrarre l’attenzione del giocatore con i fanti e nascondere la donna.
La donna è la nostra bella Palermo con i suoi problemi e le sue criticità; con la munnizza, con i cinghiali che scorrazzano per la città, con l’abbandono delle periferie, con le sue strade distrutte.
I fanti-distrattori sono le inutilissime (per la città di Palermo) questioni ideologiche, le polemiche a distanza con Ministri della Repubblica e via discorrendo.
Ma attenzione! Il baro non è mai solo……
In genere si avvale di “compari”, ovvero finti giocatori che in teoria giocano contro lui, e qualche volta perdono (per finta, si capisce!) ma che a fine giornata si spartiscono il bottino. Stiamo parlando dell’opposizione in Consiglio Comunale.
I disastri nostra città sono talmente grandi, talmente evidenti, talmente vergognosi che dovremmo assistere ad una manifestazione per strada al giorno con i consiglieri in testa, ed invece niente…qualche frecciata ogni tanto e poi il silenzio, tutto continua come prima.
Chiaramente questo stato immobile e stantio di gattopardiana memoria deve essere smosso, il banco del baro deve essere fatto saltare, ed in questo senso merita adesione l’annunciata iniziativa della Lega a Palermo di raccolta delle firme per richiedere le dimissioni del Sindaco (comico che fosse necessario un partito del Nord per una cosa così banale, ma tant’è).
Certo, da una raccolta di firme non ci si aspetta la presa della Bastiglia, ma è un inizio.

Inaugurazione sesto +POINT

Eusebio Dalì: “Sono felice di avere istituito un +point in uno dei punti vendita dell’attività di famiglia.
Portare la vita di tutti i giorni tra le mura del Palazzo: questa è la sfida di Palermomeritadipiu”

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L’era del cinghiale rosa-nero

Franco Battiato auspicava negli anni 70 il “…..ritorno dell’era del cinghiale bianco”, bene!
Finalmente a Palermo è giunta quell’era, anche se i cinghiali che scorazzano per le strade di Palermo non sono esattamente bianchi, almeno fino a che, rovistando nell’immondizia, non avranno contratto qualche malattia che gli sbianca il pelo.
Da oggi i palermitani non avranno più bisogno di andare nelle località montane immerse nel silenzio per avvistare qualche timido animale selvatico che attraversa la strada, basterà frequentare i cassonetti sotto casa per imbattersi in qualche peloso e zannuto amico a quattro zampe.
Scherzi a parte questa vicenda dei cinghiali, fa tanto ridere quanto piangere perché è il simbolo della trascuratezza, dell’immondizia, del menefreghismo del Sindaco (impegnato nelle dispute ideologiche con il Ministro degli Interni), è il simbolo dell’abbandono delle aree naturalistiche della città, insomma, quando il Sindaco non c’è i cinghiali ballano.
Sto benedetto cinghiale oggi sembra essere rappresentativo dell’ intera città di Palermo, tanto che potrebbe addirittura amministrarla ed in pochi si accorgerebbero della differenza, anzi visto che il versante calcistico cittadino non se la passa meglio potremmo sostituire l’aquilotto con un bel “cinghialotto”, rigorosamente rosa-nero, superando così perfino i limiti monocromatici di Battiato.

Migrazione 2.0

La problematica sulla migrazione, in questo momento storico , sta assumendo sempre più un tema centrale non solo della politica europea ma soprattutto della politica nostrana. I vari fronti si contrappongono, in maniera fragorosa , tra chi vorrebbe un blocco totale del fenomeno e chi invece vorrebbe una più tollerante analisi del fenomeno. Si parla, di commenta, si studia, si accerta , si calcola . Mi chiedo, l’aspetto umano quando?? Vedendo certe immagini, forti, di una atrocità imbarazzante mi rendo conto sempre più che chi governa attualmente il paese non possiede la sensibilità che è doverosa ,per non dire altro , mantenere in queste occasioni dove il silenzio ed il rispetto per la vita umana dovrebbe essere totale. Mi chiedo la vita umana può essere ridotta ad un numero?? Sicuramente no!! Allora la soluzione?? La soluzione non è facile da trovare il fenomeno della migrazione è un fenomeno ciclico impossibile ahimè da bloccare. È giusto però dire una cosa: l’accoglienza è sacrosanta troppi morti ha in dote il mediterraneo, ma è giusto anche ed è qui che casca l’asino, che chi viene giustamente accolto , deve rispettare e sottostare alle regole del paese in cui viene accolto. Sarò controcorrente, ma paradossalmente, l’Italia in particolare ha bisogno dell’immigrazione per sostenere il sistema paese. Per concludere, non è mostrando i muscoli con i più deboli che si cresce in popolarità bensì capendo ed aprendo gli occhi su una tragedia di cui molto spesso non comprendiamo veramente il significato.

Inaugurazione quinto +POINT

Siamo arrivati al quinto +point. Cinque sedi distaccate del nostro laboratorio in pochi mesi! Non è trionfalismo e non è retorica. È solo l’evidenza della bontà del nostro progetto, della nostra visione di città in mano ai cittadini e di una politica palermitana che sfida frontalmente i finti giganti per realizzare una Palermo che merita di più.

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Si sono risvegliati i Comitati Civici?

Si sono risvegliati i Comitati civici, con un consigliere orlandiano a nuovo presidente e un fallimento del progetto alle spalle.
Per non parlare di altri componenti della maggioranza che, tra un caffè e un ammiccamento alla tipo capisci amme’, dicono di essere con Orlando “a sto giro…. poi rifacciamo il centrodestra”. Oh, e di contenuti neanche l’ombra, solo qualche iniziativa sociale che con la politica non dovrebbe entrarci nulla, ma su cui purtroppo la misera politica cerca di metterci il cappello.
Ma poi, non è un po’ prestino?
Ma comunque, se è questa la campagna elettorale che ci aspetta, ne vedremo delle belle. O forse continueremo a vederne delle brutte.

La questione morale…

Mi chiedo cosa sia la questione morale: un mondo di essere o altro?? Qualcosa di più profondo?? Bene, il presidente Musumeci ieri in un dibattito molto accesso in aula ha tracciato le linee guida che non dovrebbero mai essere superate… anche il presidente dell’ARS Gianfranco Miccichè nel suo intervento ricordando all’aula la vicenda del deputato Gaspare Giudice ha ricordato come non può un avviso di garanzia essere una sentenza già precostituita. La questione morale secondo me va oltre.. la questione morale riguarda tutti dal deputato al cittadino comune … la questione morale nasce dentro di noi.. la moralità si misura anche dall’impegno quotidiano di ciascuno di noi .. attraverso il lavoro, il rispetto delle regole. Non è una questione solo di una cerchia ristretta di individui ma ripeto riguarda tutti! Le istituzioni possono fare molto soprattutto nella sburocratizzazione del paese il vero nodo cruciale per evitare tentativi illeciti. Credo che sia il nodo cruciale per liberare la nostra regione ed il paese tutto da un lento ed inesorabile declino morale!!